Come scegliere il giusto cavalletto?


Una scelta consapevole


Comprare un prodotto importante significa spesso essere messi alle strette di fronte a una scelta: aut-aut. Anche quando si tratta di cavalletti, non ci salviamo. La domanda allora sorge spontanea ed è la seguente: quale sarà il cavalletto più adatto alle mie esigenze? In queste righe cercheremo di darvi dei pratici consigli che fondono l'esperienza pratica e razionale a quella più emozionale "dell'amore a prima vista nei confronti di un prodotto". Non si tratta solamente di un mero "fatto professionale", ovvero l'utilizzo del cavalletto per lavoro, ma anche quando ne va di hobby, è ovviamente più piacevole e divertente utilizzare un buon prodotto, un prodotto adatto, e un prodotto che ci mantenga in una certa postura. Prima di strisciare la carta di credito, chiariamo allora alcuni aspetti.

Cavallettocampagna


Disegnare all'aperto


Siete quel tipo di artista che proprio "no, creare tra quattro parenti e al chiuso non fa per me"? Ovvero quel tipo di artista che chiuso in atelier proprio non ce la fa a trovare l'ispirazione e che sia con pioggia che con il sole cocente preferisce sempre uscire? Bene, allora dimenticatevi del cavalletto esageratamente pesante, con le rotelle e la stabilità di una quercia millenaria. Dovete privilegiare qualcosa di snello, leggero, facile da trasportare e da richiudere. Per le trasferte si ha bisogno allora di qualcosa di pratico, di resistente ma leggero, di inclinabile per gestire meglio la luce, possibilmente accessoriato e munito di custodia-cassetta così da avere il giusto spazio per i colori, i pennelli e qualche medium. Su cosa ci si potrebbe orientare? Sul cavalletto da campagna!

Dastudio



Prediligere il lavoro artistico in atelier e con stabilità


Siete i classici topi da biblioteca o da appartamento (ovviamente in senso buono e per fare una metafora calzante) che si concentrano solo in un luogo noto e familiare e avendo a portata di mano tutti ma proprio tutti gli attrezzi? Se non potete vivere senza il vostro studio e il "caos tranquillo" che lo caratterizza allora quello che vi ci vuole è un cavalletto da studio/da atelier. Questi cavalletti sono estremamente stabili e dato il loro peso non si adattano al trasporto. Saranno perfetti per la realizzazione di grandi opere. Se comunque inseguite spesso la luce o vi piace dipingere da altri angoli, allora sceglietene uno con le rotelle in modo da spostarlo con una certa libertà. Inoltre sono quasi sempre muniti di un vano portaoggetti tipo cassetta o mensola, molto utile!


Lira


In atelier ma con meno ingombro


Avete sempre la necessità di relazionarvi con opere medio-grandi però preferireste che il cavalletto non rimanesse nel bel mezzo dell'atelier andando così a occupare una bella fetta di spazio che potrebbe essere sfruttata per tanti altri scopi. Vi piacerebbe dunque richiudere il cavalletto e nasconderlo dietro a una porta o in un angolo a lavoro finito. Che fare? Ricorrete al cavalletto a lira! Il cavalletto a lira è perfetto per le esposizioni e infatti è quello più comunemente usato nelle mostre o gallerie d'arte. Il cavalletto a lira è apprezzato anche dai fotografi: esteticamente è un sostegno che non passa inosservato ed emozionalmente ha un forte impatto scenico per le fotografie. Essendo molto bello spesso viene usato come vero e proprio oggetto di design. Il cavalletto a lira può essere inoltre utilizzato per schizzi o per esercitazioni o semplicemente per riporvi le tele a lavoro concluso. Ottimo per i principianti che se ne possono servire prima di passare a un cavalletto da studio. A tal ragione è molto usato per corsi e a scuola: al suonare della campanella, chiudete e via!

Datavolo


Non avete molto spazio e siete principianti?


Sedete volentieri a tavolino (non solo per mangiare) nonostante preferiate disegnare stando in piedi? Orientatevi allora per un cavalletto da tavolo! Questi infatti si adattano perfettamente a tutti coloro che hanno poco spazio a disposizione, come i principianti - che non possono subito permettersi di allestire un vero e proprio atelier - o gli artisti che vivono in città e non dispongono di un appartamento spazioso. Il cavalletto da tavolo è stabile, maneggevole, salvaspazio e posizionabile a piacimento.


Peracquerello


Passione acquerello ma attenzione all'inclinazione!


L'acquerello è una tecnica che dà davvero tanta soddisfazione! Questa vive infatti di miscele, di colori che fluiscono l'uno nell'altro e pertanto controllare il flusso di colore può risultare davvero difficile anche al primo accenno di inclinazione. Che fare? Scegliere ancora una volta con ratio e lucidità. Esistono infatti dei veri e propri cavalletti per l'acquerello, inclinabili secondo diversi livelli e fino a raggiungere una posizione orizzontale così che il colore non scorra via rovinando tutto il nostro lavoro e impegno!




Le dimensioni contano


Cavalletto e grandezza dell'immagine vanno a braccetto. Tanto più grande è il disegno e tanto più stabile deve essere il supporto. I cavalletti da tavolo o da campagna sono in questo limitati e ancora troppo instabili per poter supportare il peso di grandi tele in modo davvero fidato. Come non detto invece se preferite dimensioni più contenute. La maggior parte dei cavalletti sono regolabili, non lo dimenticate. Prima di fare un acquisto informatevi sempre bene sulla misura del cavalletto stesso e su quella del vostro dipinto! Repetita iuvant.

Materiale



Cavalletto che vai, materiale che trovi


Volevamo metterla nel metaforico ma anche in questo caso bisogna essere estremamente pratici: meglio l'alluminio o il legno? Dipende dallo scopo di utilizzo. I cavalletti in legno sono meno flessibili e meno pratici da maneggiare ma allo stesso tempo sono altamente stabili, soprattutto per grandi formati. I cavalletti in alluminio sono invece particolarmente leggeri, facili da spostare, richiudibili, trasportabili e salvaspazio. Ovvero perfetti per le trasferte e meno per un atelier.


Quindi quanto vi costa un cavalletto?


Domandone da un milione di dollari che merita ovviamente una risposta sincera. Un buon cavalletto per hobby va dai 20 ai 50€. Puntate sempre alla stabilità e alla solidità: è importante se pensate di sfruttarlo molto. Per un uso professionale ovviamente si può arrivare a cifre a 3 o anche 4 zeri. Consideratelo però come un investimento. Stiamo parlando di un supporto fondamentale! Se trascorrete diverse ore davanti a un cavalletto, dovete assicurarvi che sia impostato secondo le vostre esigenze così da non gravare troppo sulla postura. Vi abbiamo convinto? Allora date un'occhiata a tutto il nostro catalogo, compresi i cavalletti speciali, e scriveteci pure in caso di dubbi.