La giusta cura dei pennelli


Provate a toccare la punta del pennello di un artista e a testarne la reazione. Attenzione perchè potrebbe essere fatale! Il pennello è uno degli strumenti più amati per gli appassionati di belle arti e non per niente lo si definisce il "prolungamento della mano". Ovviamente è cosa buona e giusta prendersi cura delle persone a cui vogliamo bene, senza nulla togliere agli oggetti e ai nostri strumenti da lavoro. Esistono pennelli per gli scopi e per le tecniche più svariate, di tantissime numerazioni e forme. Su Mondo Artista trovate una vasta gamma di pennelli, per tutti i gusti e per tutte le tasche. È chiaro che nel momento in cui si è disposti e metter mano al portafoglio, anche per estrarne cifre importanti, siamo predisposti a preservare con mani e piedi la vita dei nostri pennelli, possibilmente finchè morte non ci separi.



Regole generali di pulizia


Il pennello va lavato bene dopo ogni utilizzo, lo fate già? Bravi. I colori acquerellabili si rimuovono semplicemente con acqua, quelli a olio con uno smacchiatore speciale. Per preservare il pelo e fare in modo che la presa di colore anche in futuro sia soddisfacente si raccomanda anche un sapone apposito per pennelli.


Cercate di non far arrivare nella canalizzazione di scarico, prodotti aggressivi per l'ambiente. Il mondo deve essere migliorato grazie all'arte e non peggiorato!


Ecco il nostro assortimento a tale scopo e il consiglio degli esperti.




Niente immersioni forzate


Non lasciate per pigrizia il pennello in immersione come se fosse un sub. Certo, se parliamo di pochi attimi, non è certamente grave ma tenete sempre a mente che ai pennelli non piace trattenersi in acqua. Le conseguenze possono essere davvero spiacevoli, deformazioni in primis.


Se davvero tenete al vostro pennello, toglietelo dal contenitore di acqua durante le tanto meritate pause. Servitevi di un lavapennelli.




Non sottovalutate l'asciugatura


Il pennello asciuga perfettamente soprattutto a testa in giù. In questa posizione infatti i possibili residui di colore non vanno a finire in quello spazio compreso tra pelo e ghiera. I colori una volta asciutti tendono a espandersi e a distanziarsi. Nella peggiore delle ipotesi della serie causa-effetto, la ghiera potrebbe addirittura scoppiare. Se non disponete di uno strumento per appendere il pennello a testa in giù, asciugatelo almeno con un panno da disegno o un vecchio giornale, basta appoggiarcelo (sempre a testa in giù!). Non ricorrete a genialate tipo metterlo sul termosifone perchè ve ne pentirete presto.


Un pennello, un colore


Per i pennelli l'ideale sarebbe di essere assegnati a un solo colore. Se pensate di avere un pennello da usare per finire un'opera ad acquerello, poi vi ricordate che quella piccola tela ad acrilico è ancora da finire e poi ci sarebbe anche quel dipinto a olio da terminare ma voi siete a corto di pennelli e vi è venuta la brillante idea di fare tutto con lo stesso pennello, sedetevi un attimo e riflettete sul fatto che state per fare del male al vostro (unico) pennello. Ogni tecnica ha il suo pennello e se proprio volete, ogni colore il suo.


Per la protezione non dobbiamo inoltre dimenticare il cappuccio - che va applicato solo quando il pennello sarà completamente asciutto. Questo aiuta anche a mantenere la forma. Per la conservazione invece un astuccio o un portapennelli saranno più che sufifcienti. Ma a proposito di forma... avete usato un pennello appena comprato forse due volte e questo si è già sformato? Allora fate così: lavate il pennello e girate tra i polpastrelli il pelo. Ripetete questa procedura regolarmente e questa sarà la salvezza del vostro pennello (e la vostra).


E se il pennello perde il pelo? No, non è un fenomeno collegato all'autunno perchè potrebbe capitare in qualsiasi periodo dell'anno. Scherzi a parte, accarezzatelo prima dell'uso un paio di volte sul palmo della mano o su un panno da disegno. Se non dovesse bastare "pettinatelo" con massima prudenza con le dita.





Fatevi furbi con le ricette della nonna


Residui di colore si sono incollati sul pelo del vostro pennello preferito e voi già intravedete la morte dello stesso. Prima di cestinarlo provate questo trucchetto: riscaldate un po' di aceto (in pentola o microonde) e lasciate il pennello alcuni minuti in immersione. Infine pulite bene con del sapone e lasciate asciugare. Il risultato dovrebbe essere sbalorditivo!


Sapevate che l'ammorbidente non si combina solo con i vestiti delicati ma anche con i pennelli? E funziona anche bene per rimuovere residui di colore se combinato con acqua calda. Il pelo diventa inoltre molto più soft.


Vi abbiamo convinto?